L'ANGOLO DI JULIA
JK 135 - I gargoyle
a cura di Melissa Camerani
Questa volta inizio direttamente dalla copertina. Non amo particolarmente Soldi come copertinista, mentre lo apprezzo molto più come disegnatore di storie, ma questa è un'altra storia...
Dicevo, Soldi non mi entusiasma, ma gli devo riconoscere una certa efficacia nel cogliere l'essenza di ciò che racconta l'albo. Le figure dei due improbabili ladri suggeriscono subito una storia un po' fuori dalle righe e la cosa mi ha suscitato una certa inquietudine: anche se tendenzialmente amo le storie assurde, il fatto di ritrovarne una sulle pagine di Julia mi ha fatto temere che fosse al di là dei miei gusti, ma poi mi sono lasciata andare al racconto con fiducia.
E' vero, la famiglia Gargoyle è proprio inverosimile, ma tutto è trattato in modo, secondo me, magistrale. Se alcune situazioni posso essere un po' azzardate, i meccanismi che scatenano sono invece molto realistici.
Il furto dei gioielli è la base di partenza e la sua non perfetta riuscita dà inizio ad una serie di eventi che portano a drammatiche conseguenze. La storia si dipana su più fronti: l'indagine sul furto, la sparizione di Toni e la conseguente reazione di Julia, che da persona sensibile qual è si ritrova a fronteggiare tutti i dolori che una tale perdita potrebbe significare. E infine, la situazione familiare dei Gargoyle, che con un figlio adolescente, si ritrovano a vivere i "soliti" problemi di ribellione e incomprensione, anche se sviluppati in senso inverso. A proposito di questo, è proprio la figura del ragazzo che ha mosso maggiormente le mie emozioni, così da farmelo eleggere protagonista di questo albo.
Tutta questa mole di emozioni, sentimenti, situazioni strambe, viene amalgamata ottimamente fino alla duplice conclusione con finale amaro da una parte e lieto dall'altra, perché in fondo è un numero natalizio e non si poteva lasciare un'affranta Julia in attesa del ritorno della sua dolce Toni.
Comunque, non ho apprezzato solo la sceneggiatura, davvero efficace: questa volta mi sono piaciuti molto anche i disegni. Una piacevole sorpresa.
Un numero piuttosto inusuale questo, ma devo dire molto apprezzato in ogni suo aspetto. Sono stata troppo buona? Va beh, in fondo, questo è il numero di Natale...
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