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L'ANGOLO DI JULIA
JK 138 - Wilderness

a cura di Melissa Camerani


"Oh nnoooo, ma quanti colori questa copertina", ecco qual è stato il mio primo pensiero. Poi, a casa, l'ho guardata bene: sì, è vero che la copertina ha un sacco di colori, cosa che in generale non gradisco, però soffermandomi su come è stata resa la luce, ho rivalutato l'intera colorazione. Trovo che la resa della luce sia la cosa meglio riuscita di questa copertina, anche se ho apprezzato molto il mettere il lettore nella stessa situazione di Julia: chi guarda la copertina si sente parte della scena e subisce la minaccia della belva. Bello.


Salto a piè pari la parte ?disegni? che non ho gradito particolarmente. Julia è l'unica serie in cui faccio fatica a farmi piacere i disegni pur apprezzando moltissimo testi e sceneggiatura. Chissà se è un problema solo mio o se qualcuno concorda con me...
Ma andiamo avanti. L'ambientazione è tra le mie preferite, zone selvagge e stile di vita ridotto all'essenziale: ideale per scatenare gli istinti e lasciar fare alla natura. E con questo intendo l'opportunità per Julia di allontanarsi da scrupoli e ?pastoie? mentali legate alla vita cittadina a favore di un risveglio di pulsioni sopite che vediamo emergere nella nostra eroina ogni qualvolta si allontana dalla cosiddetta ?civiltà?. Insomma, trova un bell'uomo, il suo cuore inizia a battere diversamente e il corpo lo segue...
Comunque la vicenda personale di Julia si sviluppa durante l'indagine che sta seguendo, indagine che questa volta assume privatamente. Il caso è particolare, ha tutto l'aspetto di una vicenda puramente famigliare in cui un padre rapisce i propri figli e simulando un omicidio/suicidio scappa dalla civiltà per vivere in mezzo alla natura e crescere i figli secondo le sue leggi. La madre disperata non si rassegna e assume Julia per indagare su nuovi elementi, spuntati dopo anni di silenzio. Quando il caso sembra felicemente risolto, si manifesta inaspettatamente il risvolto criminale della vicenda dando così l'impressione che la soluzione del caso avvenga un po' troppo affrettatamente.
Pur dando a volte l'impressione che la storia si incagli in scogli di poco conto trovo che in complesso l'albo sia ben riuscito. E' stata una lettura piacevole e vedere Julia lasciarsi andare finalmente agli istinti ripaga il prezzo del biglietto.


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