> STATISTICHE
- Numero votanti: 5
- Votante piu' buono: beltanius .. 29/7
- Votante piu' cattivo: marty .. 25/7.. & fede
> MEMORABILIA
- SCENA PIU' BELLA:
* Pag. 46: la faccia di Webb che mentre fa il bucato si ritrova il mini-tanga
di Julia!
- FRASE PIU' BELLA:
--
> QUOTE & COMMENTI
- COPERTINA: 80.00%
Marco Soldi non si smentisce mai. In questa copertina piace in particolare
l'uso dei colori. Il soggetto scelto in realtà da subito svela
chi sara' la vittima, con una Julia che quasi tradisce una certa compartecipazione
al dolore del collega.
- TITOLO: 77.14%
Evocativo, suggestivo, ma forse poco centrato, che porta anche un po'
fuori strada. Non si tratta, infatti, nè di un medico indagato
per qualche errore nello svolgere il suo lavoro, nè di un assassino
che compie un delitto in quanto medico. L'ambientazione, inoltre, non
sembra poi cosi' determinante nell'economia della vicenda in sè.
- SOGGETTO: 74.29%
Un soggetto che non ha niente di particolarmente originale, fatta eccezione
forse per la scelta di ambientare la vicenda nell'editoria medica. Anche
in questo caso si ha la sensazione che le variazioni da un soggetto
ad un altro nel corso dei mesi siano piuttosto minime e che a rendere
l'albo piacevole sia in realtà la sceneggiatura
- SCENEGGIATURA: 77.14%
La sceneggiatura e' nel complesso più che apprezzata da tutti,
in particolare quella parte dedicata ai siparietti comici tra Julia
e Webb. E' naturalmente l'abilità di Berardi & Co. a rendere
queste gags possibili! Ricordiamo che Webb si ritrova a sostituire Emily
(accorsa in aiuto alla zia super-logorroica Pam) e addirittura a stirare
la biancheria intima di Julia, con un risultato più che divertente!
L'altra parte della sceneggiatura, se così si può dire,
invece è dedicata alla risoluzione del caso che con altrettanta
abilità caratterizza molto bene i personaggi coinvolti, anche
se forse si arriva in abbondante anticipo a scoprire l'assassino. Lascia
perplessa la non-morale dell'albo, che viene dichiarata a fine storia
(a pag 129 per la precisione), ammesso che l'assonanza tra "Brigan
& Drazen", l'azienda farmaceutica e "Brigand & Dazzle"
(bandito abbagliante/mascherato) non faccia dire la sua a Berardi, su
come la pensa sulle case farmaceutiche...
- DISEGNI: 68.57%
Forse un po' sotto lo standard qualitativo della serie, tanto da penalizzare
i volti e l'espressione dei personaggi, elemento così importante
per lo stile Berardi. Non vale per tutti i personaggi, però,
la zia Pam sembra invece venire fuori molto divertente e ben caratterizzata!
Nel complesso, comunque, un tratto piacevole anche se come al solito
uniformato, tanto da rendere difficile alla lunga poter esprimere un
giudizio particolareggiato per ogni disegnatore.
GRADIMENTO GLOBALE: 73.06%
VOTO AYATTICO:

Un albo che sembra differenziarsi dagli altri non
tanto per l'omicidio in sè, ma piu per la comicità e i
paradossi dei rapporti Julia-Webb e anche di Emily e della zia Pam.
La nostra criminologa, tra l'altro, partecipa poco nella risoluzione
del caso.
Nota: La presente attivita'
di lista non ha alcuna velleita' di critica professionale, ma funge
come stimolo al dibattito ed al confronto delle opinioni tra iscritti.
Evidentemente un gruppo di appassionati non puo' che dare un giudizio
complessivamente positivo sulle pubblicazioni.
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