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Julia # 77 - Minaccia a domicilio - Febbraio 2005

Soggetto: Giancarlo Berardi
Sceneggiatura: Giancarlo Berardi e Lorenzo Calza
Disegni: Enio
Copertina: Marco Soldi

Trama: Oscar, uno sbandato che vive di espedienti, mentre sta fuggendo dal luogo della sua ultima rapina a una banca, viene violentemente investito dall'auto della giovane mamma Adah Bennet. Adah cerca di soccorrere il malcapitato e di portarlo all'ospedale per farlo curare. Durante il tragitto, però, si scatena il dramma e madre e figlio, anche lui a bordo del veicolo, si trasformano in ostaggi del criminale che decide di barricarsi proprio a casa loro. Julia e Webb hanno idee diverse su come intervenire: mentre Webb vuole usare la forza, Julia tenta di mettere in atto un sottile gioco psicologico…

Tratto dal sito ufficiale Bonelli

 

> STATISTICHE

- Numero votanti: 8
- Votante piu' buono: irene .. 26/7
- Votante piu' cattivo: idefix .. 18/7


> MEMORABILIA

- SCENA PIU' BELLA:
* Pag.56. Scambio di battute tra Julia e Webb, in cui quest'ultimo non dice quello che "preferisce".
* Pag. 92-130. Tutta la sequenza del tenente, dal suo ingresso fino all'ultimo.
* Pag. 127. Il bambino che grida " Papa' " urlato nel momento giusto (2 utenti).
* Pag. 130. Una chiusura costruita molto bene.

- FRASE PIU' BELLA:
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> QUOTE & COMMENTI

- COPERTINA: 69.64
Ad eccezione di un solo commento negativo (che sottolinea la banalità del soggetto) la copertina di questo mese di Soldi è particolarmente piacevole, ben fatta e ben articolata, ed in più è assolutamente legata alla storia. Difficile del resto dare un voto basso a questo bravo copertinista.

- TITOLO: 57.14%
In un mondo door-to-door non si è certo sorpresi nel vedersi recapitare invece di una bella pizza, una minaccia. Per alcuni, però, questa minaccia, per essere davvero "a domicilio", è un po' forzata per via di una serie di coincidenze che tra l'altro, non sono del tutto credibili!. Per altri, pur ritenendo il titolo contestuale, non ha entusiasmato granchè.

- SOGGETTO: 55.36%
La storia c'è; anche se non ha fatto esultare nessuno. I rapimenti in Julia non mancano e perciò ciclicamente (bene o male) riappaiono, ma qui il difetto più vistoso (anche se ci sono diverse lacune qua e là ed il soggetto risulta pretenzioso) è attribuito alla supermamma che evidentemente deve aver seguito diversi telefilm in tv a tema, fra carabinieri, polizia e serial killer. Eccessivo.

- SCENEGGIATURA: 69.64%
Non tutti si sono lasciati coinvolgere da questa sceneggiatura che, come sempre, rasenta la perfezione. C'è infatti chi ha trovato la vicenda raccontata poco credibile (l'investimento senza conseguenze ed il capitano della polizia, per altro sosia, che riesce ad identificare il sequestratore!); mentre c'è chi ha sussultato allo smascheramento da parte del bambino del capitano Carter, che a fini dell'operazione si finge suo padre, per l'altro morto; oppure quando lo stesso bambino, riesce, infine, ad urlargli " papà"! Non meno indifferenti, ci lascia la sequenza in cui Oscar, il sequestratore, uccide il cagnolino, anzi c'è proprio da arrabbiarsi!
I personaggi sono caratterizzati molto bene, in particolare Carter, il capitano della polizia, nei suoi aspetti più personali, mentre Oscar sembra essere troppo sfortunato per essere credibile.

- DISEGNI: 60.71%
Nella media (piuttosto alta) di Julia. Il tratto pare grossolano e sporco, rispetto ad altri, ma non lascia sfuggire nulla, soprattutto le espressioni dei volti e le location dettagliate, con un risultato abbastanza omogeneo.

GRADIMENTO GLOBALE: 61.86%

VOTO AYATTICO:

Un albo, a giudicare dal voto, leggermente sotto la media di Julia, anche se, come sempre, non "minaccia a domicilio" la tranquilla vita editoriale della nostra criminologa. Ed è forse questo uno dei motivi per cui Julia in lista occupa ancora una piccola fetta, se pur notevolmente in crescita, delle nostre discussioni!


Nota: La presente attivita' di lista non ha alcuna velleita' di critica professionale, ma funge come stimolo al dibattito ed al confronto delle opinioni tra iscritti. Evidentemente un gruppo di appassionati non puo' che dare un giudizio complessivamente positivo sulle pubblicazioni.

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