> STATISTICHE
- Numero votanti: 8
- Votante piu' buono: marty .. 31/7
- Votante piu' cattivo: biky .. 26/7
> MEMORABILIA
- SCENA PIU' BELLA:
* Pag. 39. Webb vede la copertina dedicata a Julia della rivista "Garden
Weekly".
* Pag. 73. Prima vignetta a destra: Julia riflessa nella tazzina (2
utenti).
* Pag. 121-126. Sequenza in piscina.
* Pag. 124. Il bacio tra Julia e Myrna (2 utenti) con tutte le ambiguità
del caso.
- FRASE PIU' BELLA:
* Pag.65-66 Emily: "Non potevamo trovare un gatto normale?!"
Julia: "Veramente è stata lei a trovare me" "fa
sempre in tempo a cambiarla", "Sul serio ne vorrebbe un'altra?"
"almeno fosse nera!" "Perbacco, Emily, è razzista
anche con gli animali?".
* Pag. 73. Carrol Blake: "A volte mi chiedo perchè esercitano
tanto fascino sulla gente!..." Julia: Perchè riflettono
il nostro lato oscuro"
* Pag. 94. Myrna: "Le donne richiedono più impegno. La maggior
parte delle volte l'attrazione fisica è meno intensa, ma hanno
il loro lato debole: sono sempre affamate d'amore. E lo accettano anche
da una come me"(2 utenti)
* Pag. 124 Julia " Non hai il vestito adatto... per il nuoto!"
> QUOTE & COMMENTI
- COPERTINA: 75.00%
Evocativo e angosciante al punto giusto, Soldi, in perfetta forma, se
sbaglia non lo dà mai a vedere! Infatti non manca nulla in questa
copertina in quanto a suspence: una donna sola nell'acqua a mollo (Julia),
il terrore alla "psycho" sul suo volto ed uno squarcio di
luce che entra da una porta e che permette di rilevare una sagoma minacciosa,
con tanto di pugnale che si staglia sul muro. Peccato rovini un po'
la sorpresa (e un po' lo fa anche il titolo) di un mai tanto atteso
ritorno!
- TITOLO: 55.36%
Se la copertina riporta Soldi ai massimi livelli, non si può
dire lo stesso della scelta del titolo da parte degli autori! Da un
lato ci sembrava più che sufficiente un "a sangue caldo"
per rendere l'idea, mentre dall'altro con l'aggiunta di "Myrna:"
ci rendiamo perfettamente conto del fascino che il nome della bella
e maledetta antagonista numero 1 di Julia esercita sui lettori occasionali
e non. Le due soluzioni insieme però non risultano granchè
comprensibili, pur lasciando in ogni caso brividi non da poco al lettore;
per alcuni inoltre un titolo del genere sarebbe stato più adatto
ad un documentario sui manniferi del pianeta Terra...
- SOGGETTO: 92.86%
Un soggetto magistralmente scritto che tardava a ritornare. E sì,
perchèsolo un personaggio come Myrna poteva riproporci il lucido
e folle modus operandi di questo agghiacciante giallo in cui la crudezza
(in sintesi nel discorso tra Julia e l'editrice di pag. 69) è
parte integrante. Ma non c'è solo lei. Dietro al plot di un giallo
costruito a mena dito, si nasconde una denuncia al buonismo, una schiaffo
alla società morale e il dualismo dei nostri sentimenti ( e probabilmente
anche nei nostri corpi): odio e amore, dolcezza e crudelta', di cui
il confine ci e' sembrato a fine lettura troppo labile.
- SCENEGGIATURA: 96.43%
Ritmo, angoscia, tensione, paura. Non ci voleva forse nemmeno troppo
a intuire quali sarebbero stati i momenti salienti di questo ritorno
di Myrna: cosa, insomma, sarebbe infine accaduto. Myrna dichiara il
suo amore per Julia senza veli e con quanto di più ossessivo
ci porta il suo odio. E' lei la vera protagonista di questo albo: ci
fa vivere in prima persona i suoi pensieri attraverso il suo registro,
nettamente più diretto di quello di Julia e scurrile, quando
serve. Tutti i personaggi però (o meglio tutte le loro debolezze)
sono finemente caratterizzati e mentre vacilliamo davanti al fascino
destabilizzante di Myrna, Julia ci restituisce per una volta la forza
che una criminologa dovrebbe avere, rassicurando paure, cedimenti, e
quant'altro. Questo finale, ad ogni modo, ad alcuni è sembrato
piuttosto frettoloso, nonostante tutto l'albo sia sceneggiato alla perfezione.
- DISEGNI: 82.29%
Difficile dire quanto i disegni siano stati guidati da un'ottima sceneggiatura
o quanto invece Laura Zuccheri (ripetutamente considerata la migliore
disegnatrice dello staff di Julia) può aver dato in più
rispetto a quanto scritto in sceneggiatura. Quel che è certo
è che tutte le sfumature del suo tratto (rabbia, dolcezza, paura,
inganno) sono state colte a pieno e che il risultato è quello
che abbiamo potuto leggere. Certo, è poi una questione di gusti
e la Zuccheri stessa forse ha disegnato straordinariamente tanti altri
albi di Julia, tanto che a qualcuno questo non è sembrato necessariamente
il migliore.
GRADIMENTO GLOBALE: 88.14%
VOTO AYATTICO:

Un albo che non ha fatto gridare al miracolo semplicemente
perchè Berardi & Co. ci hanno abituato da sempre a leggere
storie scritte molto bene. Se mai questa è la prova che si può
ancora osare come si faceva ai tempi di Ken Parker e che esiste ancora
la semplice e perfetta fusione tra sceneggiatura e disegno che rende
un albo a dir poco perfetto.
Nota: La presente attivita'
di lista non ha alcuna velleita' di critica professionale, ma funge
come stimolo al dibattito ed al confronto delle opinioni tra iscritti.
Evidentemente un gruppo di appassionati non puo' che dare un giudizio
complessivamente positivo sulle pubblicazioni.
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