> STATISTICHE
- Numero votanti: 6
- Votante piu' buono: biky .. 27/7
- Votante piu' cattivo: marty .. 24/7
> MEMORABILIA
- SCENA PIU' BELLA:
* Pag 30. La suora prega mentre il governatore posa la penna con cui
avrebbe firmato la grazia.
* Pag 38-41. Litigio tra la condannata e il padre (flashback).
* Pag 130. L'ultima vignetta dell'albo, dettaglio occhi della condannata
(2 utenti).
- FRASE PIU' BELLA:
* Pag 130. "Non si risolve il problema della pena capitale salvando
gli innocenti" (3 Utenti).
> QUOTE & COMMENTI
- COPERTINA: 79.19%
A parte forse un po' di sarcasmo di chi guarda la copertina con certo
distacco (ebbene sì, Julia in questa copertina sembra più
la signora Fletcher-signora in giallo alla disperata discolpa di un'amica!)
il risultato finale é di forte espressività e drammaticità,
dosate al punto giusto. Un contrasto da sottolineare tra i colori vivi
(più vivi del solito nelle copertine di Julia) e la grande tensione
sui volti.
- TITOLO: 61.90%
Con l'intento di creare un certo impatto al lettore, il titolo risulta
però descrittivo e forse anche banale, "un nulla di più
e nulla di meno" che se non altro chiarisce bene almeno di cosa
si sta parlando.
- SOGGETTO: 76.19%
Se ne parla da sempre e non se ne parla mai abbastanza. Ci sembra di
aver sentito spendere fiumi di parole per questo complesso tema sociale,
di averlo usato e stra-usato nei film e nei fumetti ma ogni volta non
e' mai un "troppo". Ancora una volta tra l'altro Berardi é
al passo con i tempi, con quello che ci succede attorno. Colpi di scena
e un finale amaro, che rende vana buona parte degli sforzi e ci mette
di fronte all'evidenza che non serve a nulla cambiare soltanto le pedine
con cui questo gioco crudele si alimenta.
- SCENEGGIATURA: 78.57%
Per la maggioranza dei lettori (se non proprio tutti!) la critica che
si muove a quest'albo é sì, grande la tensione che ci
accompagna fino alla fine, ma anche un ritmo che rallenta in alcuni
punti della storia (con sicurezza il momento ell'interrogatorio ai vari
testimoni, piu' o meno collocato nella parte centrale dell'albo) tale
da far perdere l'occasione importante di conoscere meglio i veri assassini
(le loro motivazioni e momento dell'uccisione) relegandoli in tutta
fretta alle ultime tavole.
- DISEGNI: 71.43%
Non eccezionali, ma molto bravi e precisi. Oltre all'intento degli autori
erano sicuramente necessari due disegnatori in grado di interpretare
la drammaticità del caso trasferendo quel senso di impotenza
che lo caratterizza.
GRADIMENTO GLOBALE: 73.64%
VOTO AYATTICO:

Un buon albo, scritto e disegnato abbastanza bene,
che non sfigura necessariamente con l'ottimo albo precedente. Anzi guadagna
in tema trattato tutta l'attenzione possibile. Un piccolo appunto va
fatto per il Diario di Julia: la lettera indirizzata alla sorella Norma
(vera o inventata, che differenza fa? Di Norma e di SK23 il mondo ne
é pieno purtroppo! ) afflitta dal problema di tossicodipendenza
accoglie i lettori nel limbo dell'impotenza prima ancora di cominciare
a leggere la prima tavola. E difficilmente a fine albo ci si può
sentire anche risollevati.
Nota: La presente attivita'
di lista non ha alcuna velleita' di critica professionale, ma funge
come stimolo al dibattito ed al confronto delle opinioni tra iscritti.
Evidentemente un gruppo di appassionati non puo' che dare un giudizio
complessivamente positivo sulle pubblicazioni.
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