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Legs Weaver # 106 - Il laboratorio nascosto - Settembre 2004

Soggetto e sceneggiatura:
Stefano Vietti
Disegni:
Patrizia Mandanici
Copertina:
Mario Atzori & Stefano Tartarotti

Trama: Ricongiuntasi a Janet Blaise, Legs Weaver viene contattata da Arlan Kusach, titolare dell’azienda cui è demandata la gestione logistica e i servizi di sicurezza del New Coast Airport: il signor Kusach la vuole ingaggiare per catturare una misteriosa creatura che, secondo gli addetti alla sicurezza, infesta i magazzini dell’aeroporto durante la notte, terrorizzando i dipendenti… Come spesso accade, però, le cose non sono proprio come sembrano e solo la caparbietà di Legs riuscirà a svelare il mistero delle origini di questo strano essere…

Tratto dal sito ufficiale Bonelli

 

> STATISTICHE

- Numero votanti: 8
- Votante piu' buono: ittolagam .. 30/7
- Votante piu' cattivo: uswzb .. 19/7


> MEMORABILIA

- SCENA PIU' BELLA:
* Pag. 35 Legs arrabiata marcia piazzata di fronte al camper
* Pag. 46 Scena dello spaghetto (4)
* Pag. 92 Beagle che si scaglia sul cervellone
* Pag. 94 Legs che pensa sul baratro (2)

- FRASE PIU' BELLA:
* Pag. 19 Madoc "Nessuna pietà per quei terribili zombie"
* Pag. 34-35 Legs: "Un terremoto, un terremoto in pieno deserto! Peste e corna molto peggio! Sono quei tre pazzi con il camper!"
* Pag. 46 Legs a Janet (la conversazione telefonica dello spaghetto): "Voglio te"
* Pag. 50 "Davvero ciascuno di noi diventa ciò che si merita... già... nel bene e nel male siamo ciò che vogliamo essere." (3)
* Pag.98 Ultima vignetta dell'albo "Casa nostra, Legs. Questa è casa nostra..." (2)


> QUOTE & COMMENTI

- COPERTINA: 66.07%
La copertina è stata valutata più o meno nella media di Atzori, sempre alla luce dei suoi limiti. Un colore e un tono più scuro rispetto alle precedenti del nuovo corso che piace di più o di meno a seconda dei gusti, ed una espressività più riuscita nei volti, questa volta. Quel che però veramente colpisce nel disegno è la nuova divisa da lavoro di Legs (e Janet). La nuova agenzia usa vestiti davvero poco consoni ad un lavoro che può richiedere una certa agilità.
Basta vedere Janet che, per la felicità dei vojeurs, lascia intravedere qualcosa. Non lo smentisce nemmneo la prossima copertina: il top nero, il pantalone rosso e cintura sono gli indumenti richiesti dalla moda di quest'anno, firmata Mario Aztori. Resta da segnalare che la prospettiva generale forse vacilla un po', il mutante sembra più piccolo di quanto dovrebbe essere e che qualcuno si è accorto che gli occhi Legs sono azzurri, ma anche quelli di Janet lo sono e che nel numero #100 di LW, May ha adirittura gli occhi verdi! Forse alla Bonelli gli occhi scuri non piacciono?

- TITOLO: 58.93%
Il titolo è del tipo didascalico, non evocativo. E' naturalmente centrato, pertinente, ma non dice altro (ma la novità di quest'albo non era la nuova agenzia?) e non spicca di orginalità e sforzo. Ricorda inoltre il "Laboratorio Delta" di qualche numero fa e da qui il poco entusiasmo di alcuni. In quanto alla curiosità che suscita o meno beh, dipende dai gusti dei lettori! ^_^

- SOGGETTO: 73.21%
Nemmeno il tema del laboratorio che fa esperimenti sul DNA, usando delle povere cavie sembra granchè originale, sfruttatissimo proprio da Vietti su Nathan Never. Qui però il ripescaggio, sempre nathanneveriano, dei cevelloni del vecchio Alpha Building, ha entusiasmato i lettori assidui di entrambe le testate. E poi a qualcuno piacciono i luoghi abbandonati! Ma forse non è su questo che Vietti ha voluto puntare. La storia in sè sembra sia stata un di più al vero tema della nascita dell'agenzia e della più profonda conoscenza dei nuovi personaggi. Inoltre c'è anche la sensazione che Vietti abbia poi voluto far morire tutto tutta la sua creazione a fine albo, con la distruzione del "cervellone".
Ci sono però alcune domande senza risposte. Fra queste la relazione Legs-Janet, aspetto che Vietti sembra voler tardare ad affrontare.

- SCENEGGIATURA: 82.14%
La storia è fluida e costruita davvero bene. Il ritmo incalzante non permette di annoiarsi nemmeno un attimo e siparietti perfettamente godibili come il giro al centro commerciale sono aspetti della vita quotidiana che ci permettono di conoscere meglio e sempre di più i nostri eroi e il loro nuovo ambiente. Anche l'agenzia fondata da Legs ("The Agency", nome che ci ha lasciato abbastanza interdetti!) sembra una buona idea: copre quella fetta di mercato, quella parte di società che, non potendo permetersi una grossa agenzia come l'agenzia alfa, si rivolge ad un agenzia più piccola e modesta, che chiede soltanto 5.000 crediti! (Ma quanti saranno?!) Il detto e non detto tra Legs e Janet voluto o meno da Vietti torna anche qui nella sceneggiatura. Ci si chiede se sia una dimenticanza oppure un sottotrama che ha bisogno del suo tempo. Ed in quest'ultimo caso ci si aspetta delle evoluzione importanti. Da non dimenticare che c'è ancora qualcuno che apprezza questa Legs ma rimpiange anche la precedente!

- DISEGNI: 78.57%
Battute aggiunte in sceneggiature o meno (lo abbiamo saputo direttamente da lei che Vietti non si è fatto aiutare ma qualcuno ancora non ci crede ^__^), il giudizio sulla Mandanici è complessivamente buono. Se da un lato ci ridà una
Legs che rispecchia maggiormente la sua età (53 anni col salto cronologico) rispetto agli altri disegnatori, dall'altro alcuni di noi preferiscono una agente sempre-giovane un po' alla Tex che non deve necessariamente mostrare la sua età. Oltre questo aspetto, ci sono lettori che preferiscono questa Legs (vecchiotta sì, ma almeno non una pin-up senza passato e senza dolori) a tutte le altre "versioni" e altri che invece la mettono agli ultimi posti della propria classifica di gradimento. Da notare qualche sbavatura qua e là che non intacca il giudizio globale ed inoltre delle curiose oscillazioni "meteopatiche" delle curve di Legs a seconda delle vignette.

GRADIMENTO GLOBALE: 75.89%

VOTO AYATTICO:

Quando si votava quest'albo molte delle domande che ci chiedevamo erano tormentate dal futuro incerto di Legs &Co. Tormentate, per la precisione, dall'annunciata chiusura e dalle risposte che non avremmo forse più potuto avere, visti i pochi numeri rimasti. Ora che lo spauracchio è passato, ed è tornata la calma in lista, non ci resta che aspettare in tutta serenità quello che accadrà in futuro alla nostra agente preferita.


Nota: La presente attivita' di lista non ha alcuna velleita' di critica professionale, ma funge come stimolo al dibattito ed al confronto delle opinioni tra iscritti. Evidentemente un gruppo di appassionati non puo' che dare un giudizio complessivamente positivo sulle pubblicazioni.

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