> STATISTICHE
- Numero votanti: 8
- Votante piu' buono: fede .. 28/7
- Votante piu' cattivo: marty .. 19/7
> MEMORABILIA
- SCENA PIU' BELLA:
* Pag. 98: Legs e Brigitta sul gommone.
* Pag. 23, quarta vignetta: Un bel mezzo busto per Legs!
- FRASE PIU' BELLA:
* Pag 98: "Legs sei grande!"
> QUOTE & COMMENTI
- COPERTINA: 71.43%
Un giudizio sopra la media per Atzori (disegno) che stavolta realizza
una cover abbastanza accattivante e fa buona pubblicita' all'albo. Innanzi
tutto è piu' drammatica di quel che invece la storia rivela.
Il soggetto scelto, poi, piace (anche se non è forse un momento
"reale" della storia) in quanto l'inquadratura di una Legs
ben in risalto, il giubbotto giallo (che pero' lascia qualche dubbio
sul suo utilizzo in mare aperto) e la coincidenza (voluta?) tra il giallo-rosso
del suo vestito con il logo "Legs Weaver". Forse una nota
negativa per il disegno resta l'anonimia dell'uomo sullo sfondo: non
si capisce chi rappresenta nella storia ed èpoco probabile che
sia uno dei personaggi coinvolti, ma anche da semplice marinaio lascia
abbastanza perplessi. Tartarotti (colori) crea per la copertina profondià'
e una buona scelta dei colori, realizzando cosi' "un mare in tempesta
con fulmini" niente male. Va sottolineato che Tartarotti da quando
colora le copertine legsiane (dal #51 in poi) da' molto alla testata,
purtroppo evidenziando cosi' la scelta infelice di Aztori come
copertinista... va comunque detto, che globalmente la qualità
è migliorata dal nuovo corso in poi.
- TITOLO: 51.79%
Anche il titolo di quest'albo ha molte cose da dire. La citazione al
libro di Stevenson, "L'isola del tesoro", è abbastanza
evidente, anche se qui, per fortuna, è proposto in maniera più
elaborata, non con qualche dubbio (è un enigma? è ironia?
o e' una svista?) di interpretazione: è il tesoro ad essere perduto
(non tanto isola) e, ancora, il tesoro non si trova sull'isola perduta,
ma soltanto *vicino*.
Scelta citazionista da Stevenson, tra l'altro, che a qualcuno piace
ed incuriosisce, ad altri invece suscita l'effetto contrario (una volta
spogliata del riferimento). Va sottolineato che ancora una volta ci
sono dei "tesori" (come lo era per le "fughe") e
che questa poca originalità stanca il lettore attento. (Ci riferiamo
ai titoli di LW #10 "Il tesoro
dell'astronave" e LW #15 "Caccia
al tesoro").
- SOGGETTO: 60.71%
L'idea di partenza e il suo sviluppo non sono del tutto sgradevoli,
anzi. C'è l'idea, appunto, di ripescare nel passato di Legs un
personaggio, Danny Summers che, pur essendo troppo simile a Alexej ("Le
mura di Blackwall", albetto allegato a NN. sp #2), fa bene la parte
del motore della storia, sfiorando, purtroppo, di tanto in tanto il
deja-vu (lasciando alcuni particolarmente perplessi), anche se nell'articolarsi
della storia ci sono dei buoni colpi di scena. Le location, in particolare,
sono numerose e alcune incongruenze sono gia'evidenti dal soggetto...
E', per esempio, un po' improbabile che qualcuno sopravviva (alla Robinson
Crusoe) sull'isola deserta e sbuchitutto ad un tratto all'interno della
storia...
- SCENEGGIATURA: 55.36%
Vera pecca dell'albo potrebbe essere dunque la sceneggiatura. Dappertutto
sono disseminati buchi, incongruenze, imprecisioni varie a cui ognuno
nel corso delle discussioni è riuscito a dare una spiegazione
logica... Ma che fatica, ragazzi! Doverle elencare tutte fra l'altro
occuperebbe troppo spazio (una per tutte: la battaglia via mare della
Guerra Terra-Stazioni Orbitanti! Vietti non ce ne ha mai parlato!) e
allora ci limitiamo a sottolineare i buoni propositi di Vigna (che dopo
tutto ha realizzato un albo migliore del suo precedente) e che in ogni
caso poteva "dare di più". I dialoghi e i personaggi
sono un altro aspetto infelice della sceneggiatura. Non per tutti, ovvio,
però nella maggior parte dei casi mancano di spessore, sono caratterizzati
male e lasciano molti dubbi a chi li legge. Il personaggio che comunque
lascia più perplessi è Sal, sia per l'età che mostra
(la guerra non e' finita che tre anni fa... oppure è un'altra
guerra quella da cui è reduce Sal?), sia per il suo voltafaccia,
sia per il suo reinserimento sociale troppo facile, accompagnato dalla
troppa accondiscendenza di Legs nel coinvolgere nell'impresa un individuo
nelle sue condizioni.
- DISEGNI: 82.14%
Sulla bravura delle due disegnatrici nessun dubbio: un buon lavoro per
entrambe! Buone inquadrature, con particolare attenzione ai personaggi.
Rimane, magari, qualche sottile sfumatura di valutazione: per chi non
le conosce abbastanza non nota la differenza degli stili e quindi del
risultato attuale. Per chi invece le conosce già le opinioni
cambiano: c'è chi le preferisce separate (senza togliere nulla
al presente lavoro però!), chi invece parla soltanto di "amalgamarsi
di più", chi le ritiene l'unica nota positiva dell'albo
anche se perdono qualcosa per via della storia non bellissima. In ultimo
per i pessimisti doc del gruppo: perchè la Bonelli le vuole insieme?
Hanno davvero bisogno di recuperare tempo in redazione, come dicono,
oppure è una scelta strettamente economica (Lavoriamo assieme
e restiamo entrambe su LW?)?
GRADIMENTO GLOBALE: 68.88%
VOTO AYATTICO:

Un albo sicuramente migliore del precedente per Vigna,
che dopo tutto riesce a riscattarsi ai nostri occhi, anche se, bisogna
dirlo, le polemiche intorno a lui e alla rinascita legsiana qui in lista
non sono di certo mancate. In ogni caso è ancora tutto da vedere.
Nota: La presente attivita'
di lista non ha alcuna velleita' di critica professionale, ma funge
come stimolo al dibattito ed al confronto delle opinioni tra iscritti.
Evidentemente un gruppo di appassionati non puo' che dare un giudizio
complessivamente positivo sulle pubblicazioni.
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