COMMENTI LIBERI
Kerry Kross - il personaggio femminile di Max Bunker.
di Antonio "Scanto" Scaglioni""
Se nessuno ha mai letto (con continuità, perché un solo episodio non può
bastare per farsi un'idea del personaggio) Kerry Kross, è sicuramente una
lacuna per un sito che si occupa diffusamente di fumetti con personaggi
femminili, visto che nel fumetto italiano non abbondano di certo, in particolare
uno come Kerry. Vediamo quindi di colmarla per quanto possibile. Vado un po' a
memoria, quindi mi scuserete se in qualche dettaglio non sarò proprio
precisissimo.
Kerry Kross è la titolare di una agenzia investigativa con un passato non poco
burrascoso: da ragazza, studentessa universitaria alla facoltà di legge per
seguire le orme paterne, ha visto morire in circostanze terribili i suoi
famigliari e visto che la giustizia non riusciva ad incastrare i responsabili,
seguendo il suo istinto, oltre ad una notevole dote naturale nell'uso delle
armi, ha preso la giustizia nelle proprie mani.
Pagati i suoi debiti con la legge, viene contattata dall'FBI, che ne seguiva i
progressi da anni e le propone di fare il corso per diventare agente federale.
Entrata a far parte del corpo, Kerry resta comunque uno spirito inquieto e la
sua natura, che in gioventù l'aveva fatta innamorare della sua compagna di
università Melania, un amore per altro mai dimenticato, la porta a sedurre la
moglie di uno dei suoi capi, mister Harlington. Questi, che aveva delle mire su
di lei e a questo scopo l'aveva presa sotto la sua ala, scoprendo la tresca,
perde il lume della ragione ed organizza una missione da cui non intende farle
fare ritorno. Ma Kerry sopravvive anche se una scheggia di metallo le si
conficca nella testa in una tale posizione da renderla inoperabile,
costringendola quindi a lasciare il servizio, con in più questa spada di
Damocle del frammento metallico che continuando a spostarsi nel suo cervello
potrebbe ucciderla in un qualsiasi momento.
Incapace tuttavia di restare inattiva, Kerry decide di darsi alle investigazioni
private e, senza paura si getta nelle più pericolose avventure, consapevole che
ogni giorno potrebbe essere il suo ultimo.
Il fumetto esiste credo da qualcosa come una quindicina d'anni, ma è uscito
sempre in maniera molto frammentata nel tempo: prima una decina di numeri di
qualità piuttosto discontinua a causa dell'avvicendarsi di diversi disegnatori,
non tutti all'altezza, fino ad una seconda serie che pur riprendendo fedelmente
i soggetti originali di quegli albi, li integra con altri, questa volta tutti
affidati ai disegni di Dante Perrucca. Anche se questa seconda serie nasce sotto
l'egida del mensile di moda Max (il primo numero era in omaggio con la rivista
ed accompagnato da un articolo sul personaggio) la serie non decolla e chiude
con il numero 22.
La serie chiude, dicevo, ma Kerry Kross non muore; comincia infatti ad apparire
come guest-star nella neonata serie, anche questa abbastanza sporadica, di
Beverly Kerr (immagino che la scelta del nome non sia casuale), psicologa di
successo che si trova spesso a causa del suo fidanzamento con il procuratore
distrettuale di New York a collaborare a casi polizieschi, in cui coinvolge
talvolta anche Kerry nella sua veste di investigatrice privata. Personaggio
decisamente più allineato al politically correct, Beverly pare esente da ogni
forma di trasgressione (in questo, credo che il modello di ispirazione sia
Julia), a differenza della maggior parte dei personaggi di Secchi, e al massimo
concede un casto bacetto in punta di labbra a Kerry, di quando in quando.
Più recentemente la serie ha ripreso, in pratica con un numero l'anno, e
Bunker-Secchi pur mantenendo le caratteristiche del personaggio (non l'ha
costretta a "redimersi" facendole incontrare "l'uomo della sua vita",
tutt'altro) ha tuttavia un po' mitigato le situazioni, facendo retrocedere
dietro le quinte i gusti sessuali della sua eroina, ma nemmeno mai rinnegandoli.
Beh, mi auguro che questa disamina un po' affrettata, possa comunque indurre
qualcuno a riscoprire un personaggio che secondo me meriterebbe molta più
attenzione di quanta ne riceva.
Ciao a tutti e grazie dell'attenzione.
Scanto