La storia della Scozia della rivolta giacobita e degli Stati Uniti alla vigilia della Guerra d'Indipendenza,
mescolata con viaggi nel tempo a partire dagli anni Quaranta e Sessanta del secolo appena concorso: questi
sono gli sfondi su cui si svolge una delle saghe tra fantasy e storico di maggiore successo degli ultimi anni,
e cio quella della Straniera (Outlander in lingua originale) scritta da Diana Gabaldon.
Negli ultimi anni c' ormai la tendenza, soprattutto nei Paesi anglosassoni, di contaminare i generi, creando
gialli storici (in fondo l'iniziatore di tutto stato per il nostro Umberto Eco), fantasy con storie d'amore
e riferimenti di altre epoche, e altri mix che fanno ormai parlare di unica distinzione possibile quella tra
fiction e non fiction.
I romanzi della Gabaldon sono un ottimo esempio di questa mescolanza di genere, partendo comunque come storici
visto che all'indomani della Seconda guerra mondiale che Claire, infermiera in luna di miele nella selvaggia
Scozia, allora pi di oggi, con il marito con il quale in definitiva vissuta ben poco causa il conflitto,
viene risucchiata tramite un portale che si trova in un sito megalitico nel Settecento delle lotte giacobite,
conoscendo il clan dei MacKenzie e l'affascinante Jamie, che diventer poi il suo amante e marito, tra viaggi
temporali che si ripeteranno negli anni a venire.
I romanzi, sette in totale ma l'ottavo e finale in arrivo, in Italia undici perch alcuni sono stati divisi
in due, sono decisamente poderosi, ottimamente documentati, molto dettagliati, pieni di avventura, sensualit
e colpi di scena, anche se la vena dei primi, con il primo viaggio di Claire nel passato della Scozia, man
mano si un po' persa, con l'aggiunta di nuovi personaggi, come Brianna, figlia di Claire e Jaime, nata nel
XX secolo e poi venuta anche lei nel Settecento perch ha lo stesso potere di viaggiare nel tempo di sua madre.
Interessante la scelta di Diana Gabaldon di creare non la classica eroina di un certo tipo di romanzo rosa,
cio la fanciulla sprovveduta o la pasticciona stile Bridget Jones, ma una donna non pi giovanissima, arguta,
intelligente, spiazzante, anche se a tratti un po' troppo superwoman, pur senza essere una supereroina in stile
fumettistico.
E a proposito di fumetti, in attesa dell'ultimo romanzo della serie e mentre la Gabaldon anche impegnata in
una serie di gialli storici su Sir John, personaggio secondario della serie della Straniera, anche in uscita
una graphic novel che ricostruisce le avventure appassionate di Claire e Jaime, due esseri di due mondi lontani
che trovano un punto d'incontro, tra passato e presente.
Nel giro di un paio d'anni dovrebbe uscire anche il primo di una serie di film tratti dai romanzi, anche se la
lavorazione ancora in alto mare e si sanno solo alcune indiscrezioni sul cast.
La serie della Straniera consigliabile a chi ama il genere storico, pi ancora che quello fantastico, anche
se non niente male la mitologia di time travel che si trova dentro, capace anche ad un certo punto di spiegare
l'enigma del mostro di Loch Ness, e fra tutte le saghe fantastiche al femminile si distingue comunque per l'aver
messo insieme la Storia con l'immaginario, con risultati comunque intriganti.