Sono passati tre anni da quando la serie X-Files, cult
per quasi un decennio non solo per gli appassionati di fantascienza
(sarebbe un errore definirla solo di fantascienza), è finita,
lasciando la porta aperta ad eventuali film che per ora non sono stati
ancora realizzati, causa altri impegni presi dal produttore e da tutti
gli attori tranne il capriccioso Duchovny.
La serie di X-Files nasce sulla falsa scia di Twin Peaks e de Il silenzio
degli innocenti, volendo peròriprendere in mano le tematiche
paranormali di telefilm del passato quali Kolchak (di cui sta per essere
realizzato un remake a cura di alcuni sceneggiatori di X-Files) e Ai
confini della realtà. Il tema portante sono le indagini su casi
strani e non classificabili da parte di una coppia di agenti dell'FBI,
uno portato a credere all'impossibile dopo che ha assistito da bambino
al misterioso rapimento della sorellina, l'altra estremamente scettica
e portata a credere che tutto è spiegabile razionalmente.
Non è un mistero che in origine il protagonista tra i due dovesse
essere Fox Mulder, il believer a tutti i costi, con la collega Dana
Scully, appiccicata alle sue costole perchè lo monitori e magari
lo smonti, a fargli da spalla. Ma le cose sono cambiate, e già
dopo la prima stagione. Perchèla protagonista vera del serial
è diventata invece Dana Scully, interpretata dalla rossa e affascinante
(con la taglia di una Venere tascabile) Gillian Anderson, prima perfetta
sconosciuta ed ora attrice teatrale, sex symbol per la prima generazione
di internauti, modello per coetanee o meno, femminista e un giorno o
lÕaltro attrice da Oscar (si è già avvicinata a
questo).
Le motivazioni di questo cambio di prospettiva sono tante,
e ovviamente non bisogna dimenticare l'imprevista gravidanza dell'attrice,
che ha portato all'inizio della seconda stagione gli sceneggiatori ad
inscenare un rapimento alieno momentaneo ai suoi danni, creando una
sottotrama di cospirazioni governative che è andata ad aggiungersi
ed ad integrare i casi singoli fino ad arrivare ad una gravidanza virtuale
e miracolosa per Scully e allo scoprire a che punto è già
arrivato l'invasore alieno sulla Terra. Un'altra motivazione è
data dalla indubbia maggiore capacità recitativa di Gillian Anderson
rispetto al collega David Duchovny, e alla sua disponibilità
a non piantare grane diversamente da lui, che l'ha portata a interpretare
tutte le nove stagioni, cambiando altri colleghi, ed evolvendosi da
giovane agente scettica a donna riflessiva e pronta a credere all'impossibile
dopo aver cercato la verità in mille modi.
Altri ancora ritengono che come prove ed avventure niente le
stato risparmiato, tra la morte della sorella (un personaggio che avrebbe
meritato un maggiore approfondimento), un cancro contratto in seguito
agli esperimenti a cui è stata sottoposta, il rapimento, la contaminazione
con il virus alieno, una gravidanza inaspettata ed impossibile in quanto
era stata dichiarata sterile (oltretutto non è stata spiegata
fino in fondo, anche se le anime romantiche ritengono che questa sia
la prova del suo amore appena accennato per Fox Mulder), fughe, incontri
con psicotici e via dicendo.
Tutto vero, peròindubbiamente grazie agli sceneggiatori, a Gillian
Anderson e anche al pubblico che ha dato degli input man mano (continuano
ad aprire ancora adesso nuovi siti sul personaggio e l'attrice!), ma
tutte queste componenti insieme hanno permesso la nascita di un personaggio
che non aveva molti eguali prima e che sta ispirando tutta una generazione
di strong girls in telefilm e cinema. Per dichiarazione di Chris Carter,
il produttore di X-Files, Dana Scully è ispirata a Clarice Sterling,
la protagonista de Il silenzio degli innocenti magistralmente interpretata
al cinema da Jodie Foster. Ci sono diversi punti in comune tra le due,
entrambe dedite al lavoro, paurose di esternare i loro sentimenti, fragili
e forti allo stesso tempo, ma Scully in nove anni ha avuto modo di svilupparsi
molto meglio e molto di più.
In un mondo dominato da uomini come è ancora sia nella realtà
che nella fantasia l'FBI Scully si fa strada, in maniera simile a Julia,
grazie alla sua professionalità, al suo carisma, alla sua personalità
retta ma non bigotta, alle sue doti di intuito. Nasce come medico legale,
per cui a differenza della nostra criminologa lei parte con le sue indagini
dalla vittima di un qualcosa, per poi ricostruire il tutto. Non ha una
cameriera di colore che si occupa di lei, ha una famiglia di cui il
personaggio che spicca di più è la madre, sorta di Grillo
Parlante in certe situazioni, peccato che la sorella Melissa sia stata
sacrificata ad esigenze di svariato tipo perchè poteva essere
un buon contraltare del suo scetticismo.
Non ha gatti come Julia (Gillian Anderson, animalista convinta, non
può recitare con i gatti perchè è allergica al
loro pelo), e sul suo stato civile si sono sprecate le illazioni, le
fantasie e i commenti. Come tante donne in carriera è single,
in origine doveva avere un fidanzato la cui parte è stata poi
tagliata al montaggio perchè ritenuta superflua, e giustamente.
Nella prima stagione ha avuto un paio di spasimanti, peraltro noiosi
e peraltro spariti dopo una manciata di minuti. Anche se una parte di
pubblico non voleva o riteneva superflua una storia d'amore tra i due
protagonisti man mano tra Mulder e Scully c'è stato un avvicinamento
progressivo, molto affidato a pochi gesti, poche parole e all'immaginazione.
Nella quarta stagione, prima di ammalarsi di cancro, Scully, frustrata
dalla poca considerazione che ha dal suo collega, anche lui per certe
cose pienamente maschilista, si è concessa la storia di una notte
con un affascinante sconosciuto che si è rivelato un allucinato
sotto l'influsso di un tatuaggio. Ma dopo di allora sembra aver vissuto
una sorta di matrimonio fedele ar Fox Mulder, salvandologli la vita
e la carriera, sorreggendolo sempre di più nelle indagini, ed
arrivando a vederlo rapire per poi ricomparire e poi riscomparire (tutte
le indecisioni di Duchovny sono alla base di questi vai e vieni) mentre
parallelamente ha dato alla luce un bimbo suo. E anche nel finale (provvisorio?)
sceglie di fuggire con lui, ricomparso, accusato di un crimine non commesso
e ormai fuggiasco, e di cercare insieme la verità. Come due eroi
dei poemi cavallereschi di un tempo, con un Graal rappresentato da una
verità irraggiungibile e che li può salvare entrambi.
Per molti Scully è il prototipo dell'eroina romantica, per altri
è un modello per le giovani donne di oggi, tra carriera e sogni
di amore impossibile e nello stesso tempo di libertà, per qualcun
altro è un personaggio mistico e mitico, circondato dagli sceneggiatori
da aloni da prescelta in una sorta di ricerca superiore. Senz'altro,
uno dei personaggi più interessanti della storia dei telefilm,
ma anche del cinema, e se in giro si vedono come si diceva diverse sue
imitazioni non si vede qualcuno che possa starle alla pari.
In qualsiasi modo si veda X-Files e il personaggio di Scully, non sono
destinati a lasciare indifferenti. I capelli rossi, gli occhi azzurri
e l'aspetto algido ma appassionato di quest'agente sono rimasti come
un'icona.
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Per saperne di più:
Il sito ufficiale della serie: www.foxhome.com/xfilesportal/
Il sito ufficiale dell'attrice:
www.gilliananderson.ws/