Cosi anche il remake televisivo di Wonder woman, dall'omonimo fumetto da cui era stata tratta una serie tutto sommato
cult negli anni Settanta con Linda Carter, stato sonoramente bocciato. Ma effettivamente la vita delle supereroine
dei fumetti al cinema o in televisione non idilliaca, e si contano, soprattutto ultimamente, pi disfatte che vittorie.
Nessuno (e verrebbe da dire per fortuna...) ha pensato di trasporre al cinema o in telefilm le nostre Legs, Gea e Julia:
per quello che riguarda le protagoniste di altri universi immaginari sono in non molte a salvarsi, anzi.
Sul grande schermo sono stati dei discreti flop, in anni diversi, il Supergirl del 1984 con Helen Slater e Faye Dunaway,
ma anche il Catwoman con Halle Berry del 2004, ed Elektra del 2005 con Jennifer Garner, per motivi diversi, ma nessuna
delle tre protagoniste ha convinto. Certo, la Supergirl era un po' troppo pacchiana e kitsch, meglio allora la Kara dei
telefilm Smallville interpretata dall'angelica ma leggermente ambigua Laura Vandervoolt (futura aliena in V), Catwoman
ha buone premesse ma tutto crolla miseramente malgrado la bella e altrove brava Berry, e Elektra non riesce a costruire
intorno a s una storia degna di questo nome.
Del resto anche altre pellicole, ora cadute nel dimenticatoio, come Sheena la regina della giungla del 1984 con Tanya Roberts e Red Sonja del 1985 con Brigitte Nielsen non sono stati certo dei successi, per cui viene da chiedersi cosa succede spesso alle supereroine quando vanno sul grande o sul piccolo schermo.
Tra le altre bocciature, da ricordare il remake de La donna bionica (anche perch diciamocelo la vitaminica Michelle
Ryan non ha un grammo del carisma di Lindsay Wagner) e il mai realizzato rifacimento sul piccolo schermo di Charlie's
Angels, mentre i due lungometraggi omonimi sono decisamente un po' imbarazzanti, malgrado la simpatia delle protagoniste
Drew Barrymore, Cameron Diaz e Lucy Liu.
D'altro canto, se si esamina invece l'immaginario giapponese c'e da mettersi le mani tra i capelli ricordando il live
movie di Lady Oscar del 1978, uno dei film piu trash che si possono rivedere, dove il capolavoro di Riyoko Ikeda viene
snaturato in una storia con battute da film di Alvaro Vitali e altre amenit, come un finale sconclusionato e imbarazzante.
Per contro non si possono non ricordare eroine convincenti come le X-Women dei tre film di X-Men e di X-Men l'inizio,
la Catwoman di Michelle Pfeiffer di Batman 2 e quella di Julie Newman del telefilm di Batman, le gia citate Wonder woman
di Lynda Carter e La donna bionica di Lindsay Wagner, le Charlie's Angels del telefilm omonimo, e eroine televisive di
sicuro fascino come Xena, Sidney Bristow di Alias, Scully di X-Files o Buffy, che ha alle spalle un film con altri
interpreti che fa il paio con quello di Lady Oscar in quanto a trash. E ce ne sono anche altre.
Senz'altro questione di carisma della protagonista, di contenuti, di trama, di sceneggiatura: tutte cose spesso carenti,
come nel caso, ultimo di una serie di questa Wonder woman vittima di esagerazioni visive e trovate degne della peggiore
commedia sentimentale. Rimaniamo in attesa di una nuova eroina che sappia far rivivere i fasti di quelle che ce l'hanno
fatta e che hanno funzionato, appassionando pubblici eterogenei, tra avventure e girls' power.