ANTONELLA VICARI RISPONDE...
A cura di Daniela Zeta, /\/onethousand,
Mimmo Cerbone, Federico Castagnola
Intervista precedentemente pubblicata su Ayaaaak
Antonella Vicari è una delle disegnatrice storiche di Legs, ma è
anche la principale esponente femminile della cosiddetta Scuola Salernitana.
Continuano le nostre interviste alle più importanti disegnatrici Bonelli.
Ciao Antonella, partiamo da una domanda tipica: Come hai esordito e
come sei arrivata in Bonelli?
AV - Circa 10 anni fa ho conosciuto i componenti della "scuola
grafica salernitana" e grazie a loro ho collaborato con alcune
case editrici quali la Dardo che all'epoca pubblicava Gordon Link.
Nel periodo in cui alla Bonelli cercavano disegnatrici per un nuovo
personaggio tutto al femminile, Legs, Roberto De Angelis mio carissimo
amico mi propose ad Antonio Serra.
Nella tua scheda personale sul sito Bonelli c'e' scritto che sei nata
a Salerno, dove vivi ora?? Se hai cambiato città per motivi legati
al lavoro quanto ti ha Influenzato ciò?
AV - Vivo e lavoro a Salerno.
Cosa ti ha portato al fumetto? Ci sono stati personaggi o autori che
ti hanno spinto a entrare nel mondo delle "nuvole parlanti"?
AV - Classica risposta: fin da piccola amavo disegnare, dopo il liceo
artistico avevo già chiaro in mente che mi sarebbe piaciuto lavorare
nel mondo del fumetto.
Da sempre i disegni dei miei autori preferiti, Enki Bilal, Moebius,
Giardino, mi hanno affascinato e soprattutto De Angelis, che oltre ad
essere uno dei disegnatori che preferisco mi insegnato le basi del fare
fumetti, mi ha incoraggiato molto all'inizio.
La "scuola salernitana" ha dato al fumetto (ed alla Bonelli)
parecchi ottimi autori, da De Angelis a Siniscalchi. Sei sta influenzata
da questi tuoi colleghi maschi oppure hai seguito una strada tutta tua?
AV - Ricordo, quando andavo a farmi dare consigli e a sottoporre al
loro giudizio le mie tavole, nello studio che all'epoca avevano De Angelis,
Brindisi, Siniscalchi e Coppola
quanta pazienza che hanno avuto!
Guardavo ammirata i loro lavori e ovviamente sono stati un punto di
riferimento.
Hai disegnato soggetti e sceneggiature provenienti da un buon numero
di autori legsiani, a partire da Serra, passando per Medda e Piani,
finendo con l'esordiente "Gegè" Riccio... adesso il
101 con la Tintori; come ti rapporti con lo sceneggiatore di turno e
quali sono gli "aneddoti (raccontabili ;->) da backstage"
per ciascuno di loro??
AV - Con gli sceneggiatori c'è sempre un rapporto di simpatia
e cordialità. Con la Tintori sono state simpatiche alcune telefonate
di chiarimenti per capirne meglio di atomi, protoni, neutroni, acceleratore
di particelle e altro, non capendone niente le ho fatto parlare al telefono
con una mia amica che insegna matematica e scienze, in modo che si spiegassero
tra di loro, così da permettere alla mia amica di farmi capire,
con disegnini schematici, come avveniva la 'fusione fredda'!!!
Nelle storie da te disegnate hai affrontato sia temi seri dai toni talora
drammatici che storie più leggere e comiche. qual'e' il genere
che più ti ispira e ti piace?
AV - Preferisco storie dal tono più cupo e drammatico.
Quale storia ti è piaciuta di più? E perché?
AV - Mi piacciono di più le storie che hanno un contenuto
con un risvolto psicologico o sociale, di conseguenza credo che quelle
di G. Riccio e della Tintori siano le storie che preferisco.
Scrivere storie sui due filoni principali della continuity legsiana
(Dame Nere e Club del Peccato) ti ha fatto piacere o preferisci disegnare
storie "singole"?
AV - Non ho preferenze in questo senso.
Credi che la presenza all'interno dello staff di Legs di un buon numero
di disegnatrici abbia dato un qualcosa in più al personaggio?
AV - Per quanto mi riguarda, è chiaro che ci si può
identificare un po' di più se si disegnano le avventure di un'eroina,
probabilmente, una disegnatrice presta meno attenzione a scollature
e pose un po' esagerate rispetto ai colleghi maschi, evidenziandone
più caratteristiche caratteriali e forse dandone un'immagine
più umana; ma questo è un mio pensiero.
Come si comporta la redazione di Legs?? Sono rigidi nella revisione
delle storie o consentono un certo grado di libertà?
AV - Per la mia esperienza ti lasciano libertà, pur descrivendo
bene la scena che hanno in mente.
Nell'immediato futuro si parla di grossi cambiamenti del personaggio.
Qual'e' la tua opinione sul cambiamento: necessario o superfluo? Perché?
In che modo sei stata coinvolta nella "rivoluzione"? Puoi
darci qualche anticipazione?
AV - Il cambiamento direi è quasi radicale, nel senso che
la stessa Legs diventa più seria, pensosa. Cambieranno diverse
cose, dall'abitazione, al luogo dove la protagonista andrà a
vivere. Sono andata a Milano per discutere con Serra di questa "rivoluzione",
mi ha dato un dossier grafico contenente tutti gli aggiornamenti necessari
per poter disegnare la nuova storia.
Molti tuoi colleghi cominciano a muoversi nel campo delle autoproduzioni
oppure si propongono sui mercati esteri (Francia in particolare). Ti
stai movendo anche tu in queste direzioni?
AV - Si, anch'io ho fatto alcune tavole destinate al mercato francese,
esposte insieme a quelle di altri disegnatori all'ultimo Napolicomicon
che si è svolto nel magnifico Castel Sant'Elmo ovviamente a Napoli.
Ci sto provando
vedremo.
Per concludere. Vuoi dire qualcosa di particolare a chi legge le tue
storie...
Chi legge Legs ha tutta la mia simpatia, leggete, leggete, leggete
***
Biografia bonelliana:
Antonella Vicari ha disegnato i seguenti albi:
LW 34 La Regina del Peccato (testi di Antonio Serra)
LW 48 La minaccia delle Dame Nere (testi di Antonio Serra e Stefano
Piani)
LW 56 Fotogrammi di morte (testi di Michele Medda)
LW 64 Il predatore (testi di Stefano Piani)
LW 76 Fuga per la vita (testi di Stefano Piani)
LW 91 L'enigma del Biorama (testi di Gelsomina Riccio)
LW 101 Lo scienziato rapito (testi di Angelica Tintori)
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