"La Fattoria Lungargine"
di Francesca Da Sacco
Ho cominciato a lavorare nella Fattoria Lungargine quando andavo ancora a scuola, per pura passione, ed è stato un po' come l'avverarsi di uno dei miei sogni d'infanzia, che prevedeva il possesso di una fattoria con molti animali.
Dal 2007, la Fattoria Lungargine da azienda agricola è diventata anche una fattoria didattica.
Un cambiamento importante e sicuramente non facile, poiché una fattoria non è esattamente un cortile in cui bambini di scuole primarie possono scorrazzare tranquillamente. Un impegno economico, soprattutto, per mettere in sicurezza alcune zone, per permettere alle scuole di girare liberamente, per poter garantire l'accesso a tutti, per creare bagni adatti a tutte le esigenze.
Lo scopo della fattoria didattica è principalmente quello di avvicinare bambini di città ad animali di cui spesso conoscono solo i disegni o le immagini sui libri. Quando arrivano sono spesso curiosi e spaventati, soprattutto dalla mole degli animali, a cui non sono abituati, quando se ne vanno sono stanchissimi ed euforici ^^
I fumetti sono nati per fare pubblicità a questa iniziativa (la data dei primi è 2005... sì, ci son voluti due anni per poter aprire i battenti alle scuole) e per far conoscere più da vicino gli animali che si sarebbero incontrati.
Le storie narrate sono vere, anche se reinterpretate, i personaggi sono animali reali, con una loro personalità, che mi sono divertita a ?ritrarre? in questi albetti. La cosa più bella che ho sentito dire da una maestra a cui li abbiamo regalati, al termine di una visita, è che su quei fumetti avrebbe insegnato ai suoi allievi la differenza tra discorso diretto ed indiretto ^__^
Dal 2008, la fattoria ha cominciato ad organizzare centri estivi, per lo più per bambini.
Nell'estate 2009, però, c'è stata una piccola novità. Per una settimana la fattoria è stata piena di adolescenti, un gruppo di una decina di ragazzi tra i 15 e i 17 anni, con difficoltà a relazionarsi con i coetanei, seguiti da alcuni giovanissimi psicologi. Si sono impegnati a lavorare, dare da mangiare alle bestie, pulire le stalle, costruire recinti elettrificati, dipingere steccati, raccogliere uova...
La mattina di lunedì erano smarriti e timidi, il sabato non se ne volevano andare, tant'è che hanno organizzato una cena per concludere l'esperienza in festa.

Un'esperienza piaciuta anche agli organizzatori, che hanno deciso di ripeterla in inverno, nonostante la scuola. Infatti, durante l'anno scolastico la fattoria è aperta a corsi di doposcuola, due giorni la settimana, compiti per casa (seguiti da un'insegnante) e qualche piccolo lavoro a contatto con gli animali.
La fattoria Lungargine è aperta anche a gruppi di disabili, anche se purtroppo è tuttora faticoso per le sedie a rotelle arrivare ovunque. Il terreno non è di cemento, ma di traversine di legno su alcuni tratti e, per lo più, ghiaia.
I gruppi che hanno visitato la fattoria fino ad ora, sono rimasti comunque soddisfatti.
Per la Pet Therapy purtroppo non si può fare nulla, non ci sono i requisiti necessari, sebbene una terapia ci sia comunque, per tutti.
Il contatto con gli animali è una medicina meravigliosa; scoprire che le pecore si possono accarezzare, non pensano solo a scappare, che il toro può anche non avere le corna e non si imbestialisce per il rosso, che i cavalli sono curiosi e sanno essere molto affettuosi... Sono cose che si capiscono soltanto visitando una fattoria.
Per maggiori informazioni sulle visite alla Fattoria Lungargine: www.fattorialungargine.com

Per scaricare i primi due fumetti della Fattoria Lungargine di Francesca Da Sacco clicca qui [6.09 MB] e qui [4.6 MB]!